Indietro

​Sammezzano tra i monumenti più a rischio d'Europa

Il Castello di Sammezzano

Il castello è l'unico luogo italiano nella lista dei dodici siti più in pericolo resa nota in apertura dell'Anno europeo del patrimonio culturale

REGGELLO — Non è una classifica di cui essere felici ma senz'altro riaccende i riflettori sulle condizioni in cui versa lo splendido castello in stile moresco a Leccio. Sammezzano, nominato dal Touring Club Italiano insieme a Save Sammezzano, infatti rientra nei dodici finalisti dell'edizione 2018 del programma '7 Most endangered' lanciato per la prima volta nel 2013, vale a dire la lista dei sette monumenti in assoluto più a rischio. Per ora la scrematura ha prodotto un elenco di dodici siti in dieci paesi europei e entro il 15 marzo si avrà la classifica finale a sette.

L'elenco è stato reso noto da Europa Nostra e Istituto della Banca Europea per gli investimenti (Ibei) ed è nato dai suggerimenti arrivati da enti pubblici e organizzazioni che fanno parte della rete di Europa Nostra. A selezionare l'elenco è stata una giuria di esperti di diversi settori.

Nello specifico, oltre al Castello di Sammezzano, nella lista ci sono in Albania il centro storico di Gjirokastra e le chiese post-bizantine a Voskopoja e Vithkuqi, il centro storico di Vienna, la fabbrica della lavorazione del carbone di Beringen in Belgio, il monumento di Buzludzha in Bulgaria, il sistema di funivie di Chiatura in Georgia, il complesso monastico di David Gareji in Georgia, il Casinò di Constanta in Romania, i siti preistorici di arte rupestre nella provincia di Cadice in Spagna, l'orfanotrofio greco di Prinkipo, Isole dei Principi, in Turchia, la fabbrica di ghiaccio di Grimsby nel Regno Unito.

Tra le cause dello stato di degrado in cui versano i luoghi segnalati, si legge in una nota, ci sono "la negligenza" o "uno sviluppo inadeguato", ma anche in taluni casi "mancanza di risorse o competenze".


Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it